
L'acqua...una forza naturale IMMENSA ed ASSOLUTA
Mi mancano35 km ai 5000 ^-^ ...in quasi 2 anni...
è da un paio di giorni che piove e piove e piove.
Ho deciso di recente per un cambio scarpe "innovativo" in quanto di solito sono "nata" e "cresciuta" con le Nike.
Le 1e sono state le Vomero poi si sono susseguite varie Pegasus sempre rigorosamente AZZURRE il mio colore preferito che guarda caso si fonde all'acqua e poi questa primavera di nuovo Vomero (5+), due paia di Lunarglide e di nuovo Pegasus.
Pochi giorni fa ho iniziato ad essere ispirata verso un paio di Adidas...le SuperNova Glide2...da là a portarmele a casa ci è voluto davvero poco!!!
Ora le guardo, le indosso in casa, le studio...veramente ci studiamo a vicenda :) e mi preparo alla mia 1a uscita con loro, senza aspettative senza pretese sono solo curiosa di provare a provare.
Io mi adatterò a loro e loro si adatteranno a me...almeno è quello che mi aspetto.
Per sicurezza e per coccola ho preso pure un paio di bellissime LunarGlide 2 e sempre Azzurre sono 2 mesi che me le guardo e riguardo...non ho resistito e poi per le uscite da pochi km mi ci trovo...io sono 1.76 cm per 59 kg ci sta.
Che c'entra l'acqua?
Stamattina sapevo già che volevo uscire...e pioveva...
ma sapevo pure che mai e poi mai avrei messo un paio delle due nuove scarpe...un peccato sporcarle subito alla primissima uscita...no no.
Corro...entro nel mio mondo...la pioggia scende e bagna me il terreno,le cose...e io vago col pensiero.
L'acqua è insostituibile, l'uomo senza l'acqua non può stare, siamo fatti di acqua, la natura stessa è principalmente acqua, niente può fermare l'immenso impeto dell'acqua,niente e nessuno, l'acqua è ovunque e dove non c'è non c'è vita.
E' limpida, cristallina, azzurra...ha una forza invidiabile, ha un'immensità ineguagliabile e INCONTENIBILE!!!
Ripenso alle mie corse...alle mie meditazioni quando corro e penso che mi piacerebbe essere come l'acqua...pacifica vastità che rinchiude una forza invidiabile quanto pericolosa.
Ma il punto è un'altro...
mentre corro, mentre passo dopo passo percorro i miei 10 km, piove c'è acqua ovunque a terra, sulle scarpe, nei vestiti immagino di finire una ZONA quella iniziale 0-5000 km e continuare con un nuovo entusiasmante inizio e cioè dai 5000 km e oltre con una nuova esperienza...le mie Adidas Glide e già il nome SuperNova la dice lunga!!! ^-^
(http://it.wikipedia.org/wiki/Supernova)
Ci risentiamo dopo la corsetta di prova...
Eccoci qua !!! ^-^
Dunque…
Ho ancora tutti questi pensieri da riordinare ma mi ci voglio crogiolare ancora un pò in questa soddisfazione, misto voglia di rinnovamento, nuovo inizio, nuovi obbiettivi, grande felicità e approvazione ed euforia consapevole.
Non mi sento di dire che ho vinto una battaglia con me stessa perchè mi sentirei in conflitto e siccome mi voglio bene la vedrò come una tappa di crescita personale, trovo che così si avvicini molto alla verità.
Parto da sabato sera, parto “alla larga” perchè io è così che caratterialmente sono…
Non è stato un pensare nervosamente alla mattina dopo, a cosa dovevo mettere o fare, al tempo, o a tutte le varie “paranoie” che mi immaginavo potessi farmi è stato un semplicemente troppo sveglia per dormire…quindi fino all’1 a.m. io non ho chiuso occhio!!!
Non ho preparato NIENTE perchè è tutto sempre pronto e a MIA portata di mano e perchè sono cose che comunque uso “confidenzialmente”.
Unica scelta fatta è stata se maglietta a manica corta o lunga consapevole dei pro e i contro dei risvolti dell’una e dell’altra.
Alle 6 a.m. sono sveglia. Mi alzo.Solite cose che tutti facciamo e alle 6.30 proprio esagerando 7 sono pronta.
Sono in pantaloncini sotto il ginocchio neri, maglietta maniche lunghe nera, canotta della società (La Bavisela Trieste) e come scarpe Adidas Supernovaglide 2 azzurre.
Però ho freddo, mani gelate,ho freddo freddissimo e mi metto la felpa e uscendo metterò pure la giacca. Sono nervosa ma calma. ^-^
Alle 8.15 passa a prendermi Corrado, e io scendo in anticipo.
Tra le 7 e le 8 sono stata DISTRATTA nei miei pensieri e questa DISTRAZIONE è stata per me IMPORTANTE perchè mi ha tenuta calma nell’attesa.
Bellissima giornata anche se fresca. Sole, cielo azzurro, leggero o almeno io così l’ho sentito vento gelido he he.
La gara è a Sgonico (http://www.runningtram.it/template.php?rifpag=5&idpag=23)sono 10 km competitiva, arriviamo, io non conosco nessuno e conosco tutti di vista…buffa sta cosa.
Fa freddo al sole va un pò meglio.
Mentre Corrado socializza io vado a iscrivermi. Questo è stata “stupidamente” l’unico momento di disagio perchè non sapevo esattamente cosa fare anche se dopo averlo fatto ovviamente è stato di una semplicità elementare.
Mi sono iscritta e mi è stato dato il mio 1° pettorale con microchip. ***967***
E siamo domenica 17…ha una sua logica o almeno è così che io la vedo.
Tutti gentili, tutti sorridenti,tanta gente,quante belle scarpe ((((: e io diciamo che sono calma e riesco a godermi ogni attimo.
Pensavo che sarei stata più tesa e invece no.
Sono le 9.15 e facciamo un pò di riscaldamento che si rivela una passeggiata più che altro.
Incrocio chi conosco che mi fa l’imbocca al lupo di rito e passiamo sotto all’arrivo per controllare se funziona il microchip, tutto a posto.
La partenza non ha partenza siamo tutti raggruppati chi davanti chi dietro (io in mezzo) e al via si inizia a correre.
Da qua in poi io ricordo ogni minimo particolare, ogni odore, ogni parola, ogni respiro, ricordo il sapore del bicchiere di thè al ristoro al 5°km al giro di boa, ricordo com’era vestito chi mi ha superato e chi per il mio ritmo ho superato. Ricordo che con la maglia avevo troppo caldo e che il vento da gelido è diventato un alito rinfrescante. Ricordo il cinguettio degli uccellini, l’odore dell’erba, i sorrisi di quelli a dirigere il traffico per la strada (e cioè poche auto ferme che incitavano), ho ben impressi gli sguardi dei primi che ho incrociato di ritorno essendo il percorso a bastone.
Il 1° km l’ho fatto con Corrado poi lui giustamente è andato visto che il suo ritmo è maggiore del mio e la mia ridicola paura di “perdermi” nel percorso è svanita.
Non ho corso al massimo, ma per me non avrebbe avuto senso perdermi delle cose che la 2a volta uguali non sarebbero state.
Non ho fretta, un passo alla volta. Io mi devo sentire pronta. Io è così che faccio le cose.
Non ho trovato il percorso difficile, la salita alla fine era al punto giusto e arrivati in cima si intravedeva l’arrivo quindi c’era una spinta in più.
Prima dell’arrivo c’era il fotografo.
Dopo l’arrivo oltre al ristoro, al ritiro della maglietta dell’evento, alla riconsegna del microchip c’è solo…euforia!!!
Una arrivo per un nuovo inizio.
Sono contenta. Se devo essere sincera, contrariamente alla mia solita modestia sono fiera di me, ora non starò a spiegarne le motivazioni sono troppo personali ma per me, sì posso dire che è una vittoria. Un concretizzare ciò che voglio. Un’imparare a raggiungere qualcosa di mio, per me.
Un sentirmi all’altezza e un condividere una passione, la corsa, con una folla di gente che la pensa come me. Bello.
La prossima volta vorrei fare meglio.
Arrivata a casa una mattinata da recuperare in faccende e pranzo da preparare, pomeriggio bambini all’Area di Ricerca a Basovizza da far pedalare ma …con una 1a gara nel cuore da ricordare. ^-^
Tutto qua.